Lo sapevo – Suite per Cassandra
Cassandra è prigioniera, deportata come schiava, in attesa della morte. Nelle sue ultime ore ripercorre con la memoria il tramonto e la caduta di Troia, rievocando una storia che parla al presente con inquietante lucidità.
Veggente condannata a non essere creduta, Cassandra ha previsto la rovina in anticipo, ma le sue parole sono state ignorate e osteggiate da tutti, persino dall’amato padre, il re Priamo. La sua è una condanna che attraversa i secoli: sapere, vedere, comprendere, senza poter cambiare il corso degli eventi.
In un’epoca che si definisce “evoluta”, continuiamo a praticare l’abominevole arte della guerra, mascherandone l’orrore con espressioni rassicuranti come “bombe intelligenti”, “guerra santa”, “esportare democrazia”. Come se il problema non fossero le morti, i soprusi e la devastazione, ma le parole con cui scegliamo di raccontarli.
Lo spettacolo è una suite di musica, movimento e parola che restituisce voce all’inascoltata Cassandra, trasformandola in simbolo universale di tutte le verità negate, di tutti gli avvertimenti ignorati, di tutte le guerre annunciate e poi subite.
Un lavoro potente e necessario che interroga il mito per parlare dell’oggi, mettendo in scena la responsabilità collettiva di fronte alla violenza, alla rimozione e al silenzio.
Tratto da Christa Wolf
di e con Francesca Elena Monte
musiche Franco Olivero
movimento Valentina Taricco
Costo ingresso: intero € 8,00, ridotto € 6,00 sotto i 18 anni
Biglietti acquistabili in loco, non è necessaria la prenotazione
